I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
Ospite del CENTRO CULTURALE GABRIO CASATI di Muggiò e del ristorante-pizzeria "DA GIANCARLO" di Muggiò, espongo alcune mie opere dal 5 ottobre al 7 novembre 2017 - L'inaugurazione, accompagnata da un dopo cena e da un omaggio artistico, sarà presentata dal presidente dell'associazione Nazzareno Proietto e saranno declamate alcune mie poesie tratte da "La melodia del cuore" dall'attrice artista Giovanna Barnoffi. Vi aspetto per passare una serata in compagnia e senza tanti formalismi.

26 dicembre 2009

Oggi : S. STEFANO

Rieccomi...dopo due giorni di spadellate e di fornelli a tutta birra...mi isolo un attimo e torno a Voi postando una piccola biografia di S. STEFANO che si festeggia oggi 26 dicembre.

auguri a tutte le STEFANIA ED A TUTTI GLI STEFANO


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Le nuove conversioni dovute alla predicazione degli Apostoli crescevano in numero elevato, al punto che essi furono costretti ad eleggere sette Diaconi che provvedessero agli affari materiali e di importanza secondaria.


Uno di questi, era Stefano, che rimase a Gerusalemme nonostante la persecuzione dei cristiani seguente al divieto fatto agli Apostoli di insegnare nel nome di Gesù. Stefano divenne il bersaglio preferito di quanti odiavano e non tolleravano i cristiani. Un giorno Stefano rispose con la veemenza della parola ispirata, mettendo in luce la nuova legge e la nuova alleanza superiori alla legge antica. I suoi interlocutori non seppero tenere testa alla sua eloquenza e riuscirono a farlo tacere solo con la violenza. Comperarono dei testimoni e condussero Stefano davanti ai giudici chiedendo la sentenza di morte. Stefano chiese la parola per la sua difesa e nuovamente esaltò la nuova alleanza e la nuova legge, imputando loro la morte del Messia. Fu trascinato fuori dalla città e lo lapidarono. Caduto in ginocchio proclamò le parole: "Signore, Gesù ricevi il mio spirito. Non imputar loro questo peccato"




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I resti di Santo Stefano, con quelli dei santi Lorenzo e Giustino, si venerano nella cripta di S. Lorenzo f.l.m. La reliquia del capo si esponeva nella basilica ostiense. Il braccio destro, sotto il pontificato di Alessandro III (1159-1181), era esposto in una nicchia dell’Oratorio dedicato a Maria SS.ma a S. Pietro in Vaticano, oggi è conservato in un reliquiario d’argento, dono del cardinale Scipione Cobelluzi. Il miracoloso ritrovamento dei resti del protomartire avvenne nel 415 a Cafargamala, nei pressi di Gerusalemme, dove furono solennemente portate dal vescovo Giovanni II. Nel 439 l’imperatrice Eudossia Atenaide, dopo aver fatto costruire una basilica in onore di Stefano, portò con se a Costantinopoli parte del corpo. Durante il pontificato di Pelagio II (579-590), per interessamento dell’imperatore Giustiniano I, le insigni reliquie di Costantinopoli furono traslate a Roma e nella basilica di S. Lorenzo f.l.m. si festeggia ogni 26 dicembre tale ricorrenza.
M.R.: 26 Dicembre - A Gerusalemme il natale di santo Stefano Protomartire, il quale fu lapidato dai Giudei non molto dopo l’Ascensione del Signore. 3 Agosto - A Gerusalemme l’Invenzione del beatissimo Stefano Protomartire, e dei santi Gamaliele, Nicodemo ed Abibone, come fu rivelato da Dio al Prete Luciano, al tempo del Principe Onorio. 7 maggio - A Roma la Traslazione del corpo di santo Stefano Protomartire, che, al tempo del Papa Pelagio primo, da Costantinopoli portato a Roma e deposto nel sepolcro di san Lorenzo Martire al campo Verano, vi è venerato con grande pietà dai devoti.




S. Stefano, in un'opera di GIOTTO